AUTOSTIMA

L'autostima è un processo cognitivo soggettivo legato alla percezione autoriferita: io-in relazione a me stesso, io-in relazione agli eventi, io-in relazione agli altri. La struttura dell'autostima porta la persona a compiere uno sforzo di autovalutazione  e apprezzamento di se stessa tramite l'autoapprovazione del proprio valore personale auto-percepito. 

Nell'autostima gli elementi cognitivi, quelli affettivi e quelli sociali concorrono nella determinazione di una visione di sé stessi relazionata sia agli eventi interni (come mi sento con me stesso) ed esterni (come mi sento con il mondo) alla persona. 

Si tratta di una caratteristica che muta nel tempo parallelamente al nostro sviluppo percettivo delle cose. Se riusciamo ad avere una visione produttiva della realtà sia interiore che esteriore riusciamo a concretizzare un buon livello di autostima. Il nostro punto di vista sulla realtà consente di autodeterminare la nostra autostima.

PRESUPPOSTI

 William James (1842/1910) definiva l'autostima come il rapporto tra sé percepito e sé ideale; il primo è la considerazione che un individuo elabora su di sé in base alle caratteristiche che dal suo punto di vista sono presenti o assenti all'interno della sua vita, il sé ideale è invece l'idea di come vorrebbe essere e del modello di vita che sta prendendo in considerazione.

La persona percepisce bassa autostima nel momento in cui il suo sé percepito non riesce a raggiungere il livello del suo sé ideale e quanto più grande è la discrepanza tra i due, tanto più nasce in un soggetto insoddisfazione (nel caso in cui il sé percepito sia di gran lunga minore) e alto senso di potere e successo (quando il sé percepito supera di molto il sé ideale).

Il senso di autostima deriva quindi dal rapporto tra successo e aspettative: la maggior parte dei fattori che vanno a condizionare la creazione del personale livello di autostima discende dai risultati/esiti delle prove che siamo chiamati ad affrontare quotidianamente nella vita.

SVOLGIMENTO

DELLA GIORNATA

Lavoreremo sull'autopercezione e sulla percezione riferita in modo

da evidenziare la porta di ingresso della nostra autovalutazione.

Abbiamo previsto una parte teorica per capire nel dettaglio, anche

tramite la discussione e il confronto attivo, che cosa si intende

per autostima  e come possa essere possibile l'acquisizione e la messa in pratica di un modello di leadership evolutiva in grado di 

guidare la nostra autostima verso i risultati che vogliamo.

ORARI

09.00-09.30  registrazioni e accoglienza

09.30-11.00  lavori

11.00-11.15  pausa

11.15-13.00  lavori

13.00-14.30  pranzo libero

14.30-16.30  lavori

16.30-16.45  pausa

16.45-18.00  lavori

TRAINER

Michele Micheletti (specialista della comunicazione e facilitatore mindfulness)

Marina Raglianti (terapeuta del movimento)

Simone Giusti (scrittore, regista e motivatore)

PARTECIPAZIONE

Prenotazione obbligatoria

Solo 20 posti disponibili

Sessioni frontali e pratiche di gruppo

Quota: 50 euro

Coffee Break inclusi

Pranzo libero

Compila il modulo per la tua iscrizione